venerdì 29 luglio 2011

Quartiere Vaccuoli, Napoli. Parco delle rimembranze, tristemente noto ai più come "parco dei tossici", balzato più volte alle cronache locali per gli spacci e i regolamenti di conti della gioventù disperata del quartiere. Da anni il parco è evitato dalle famiglie. Dove anni prima era tutto un udire "Concetta, scendimi il cane che lo piscio" o "Immacolata, scendimi la bimba che la gioco" ora il silenzio regna sovrano. Un silenzio di morte. Ed è qui che ragazzo coraggio cerca di strappare giovani vite all'ineffabile destino.
 Dialogo, comprensione, fiducia. a volte non bastano con chi è ormai attratto fatalmente dall'abbraccio illusorio e consolatore della droga. Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto è, per ragazzo coraggio, una sfida da vincere, ad ogni costo.
 E' dura lottare dopo aver perso qualcuno di caro. Ragazzo coraggio va avanti da solo, con la forza della sua convinzione, con la forza dell'amore, forse con la forza della sola disperazione da chi è stato lasciato troppo spesso da solo. I ragazzi del centro hanno fame, fuori fa freddo, occorre qualcosa di caldo da mettere sotto i denti. Ecco ragazzo coraggio trascinare una pesante bombola del gas da portare in cucina. Un'azione pericolosa, già altre volte la camorra cercò di far saltare il centro sostituendo una bombola del gas con una difettosa, fortunatamente senza successo. Ogni cena è un brivido che scende lungo la schiena. La richiesta di allacciamento alla rete gas è sempre stata ignorata. Che vi siano connivenze tra le istituzioni e la mano criminale ? meglio non pensarlo...

giovedì 28 luglio 2011

 Perchè, perchè deve succedere questo !? la disperazione di ragazzo coraggio alla notizia della prematura scomparsa di un suo fido collaboratore, freddato dalla mano criminale della camorra.
Centro "aquilone arcobaleno felice", quartiere Vaccuoli, area industriale, Napoli. Un'altra giornata è trascorsa per ragazzo coraggio, ma le sfide del domani hanno sempre la prevalenza su ciò che di buono è stato compiuto.
 pensieri, preoccupazioni, come potevano bastare ? la macchina del fango del suo amico Saviano ha colpito anche lui. Giornalisti ed editori senza scrupoli, vicini agli interessi corrotti, hanno lanciato una grave campagna di denigrazione sul centro "aquilone arcobaleno felice", mettendo in seria discussione l'operato di chi si prodiga per la rinascita umana e culturale del quartiere Vaccuoli...
Napoli di notte, strade svuotate dalla paura, dove la tensione regna sovrana, dove tutti hanno paura di uscire dagli alloggi popolari. Tutti ma non il nostro ragazzo coraggio, dove tutte le sere esce a cercare con la sua Fiesta i ragazzi fuggiti dal dormitorio, attratti come Lucignolo dal paese dei balocchi. Balocchi fatti di piombo, di pistole, fucili, soldi macchiati di sangue...
 Napoli, città ambigua, dai due volti. Dai quartieri degradati alle vie del lusso e dello shopping, dove chi lotta quotidianamente per salvare i ragazzi dalla facile via del crimine si ritrova a sua volta combattuto dai ricchi e potenti boss della griffe.
 La Napoli allegra, spensierata, la napoli dei soldi facili. Dura la vita di chi cerca di portare la luce tra le tenebre dell'edonismo, una luce fatta di amore, di pace, di comprensione, di duro lavoro. La contrapposizione tra il bene e il male, tra chi cerca di costruire e chi distrugge, sprezzante della vita umana e dei suoi valori.
Ragazzi difficili, traviati dalla tossicodipendenza. Ragazzi che hanno imparato a riconoscere gli stupefacenti ancor prima di imparare a leggere e a scrivere (male). Istituzioni assenti, famiglie falcidiate, disperazione in ogni angolo. E'in queste zone che appaiono cosi' lontane che gli angeli del silenzio operano ogni giorno, lottando contro l'indifferenza, rischiando la vita per il loro ideale e il loro sogno di pace e di giustizia.
La napoli cupa, grigia, dove la luce del sole arriva tenue e filtrata tra le strette vie del quartiere vaccuoli, dove tutti si conoscono e nessuno conosce nessuno. Omertà, miseria, povertà, terreno fertile per i clan che reclutano giovanissimi da addestrare alla carriera del crimine. vie difficili quelle del quartiere vaccuoli; tossicodipendenti, prostitute, poliziotti corrotti, vucuprà, dove camminare con lo sguardo basso a volte non basta...
 Situazioni difficili, situazioni disperate. Col nostro reportage sui quartieri "Vaccuoli e Sanità" cercheremo di portare alla luce questi angeli silenziosi.
 E' una delle tante storie di eroismo nei quartieri degradati. Storie coraggiose, storie perciolose, storie dimenticate. Preti coraggio e eroi solitari fanno parte di una Italia troppo spesso lasciata sola a combattere contro la mafia.
 Associazioni che rischiano di scomparire, fagogitate dalle organizzazioni malavitose. Dove lo stato non arriva, dove la magistratura si arrende, dove la polizia teme di addentrarsi, dove vivono delinquenza e corruzione, arrivano questi uomini valorosi. Aiutiamoli!
 Faccia pulita, sguardo sognatore, la speranza di riuscire ad aiutare anche uno solo di quei ragazzi che hanno conosciuto solo la violenza e l'odio... Una storia vera, fatta d'amore, di comprensione, di generosità. Continuate a seguire il nostro reportage...